Monsters-Vigevano 10-2

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C’è poco da fare. La felicità è un dono. E cio che rende felici è assolutamente soggettivo. Ma ieri sera sotto quel pallone dove abbiamo buttato per tre anni sudore, sangue e incazzature notti in bianco, fidanzamenti e cazziatoni al lavoro per il riconglionimento, i nostri cuori battevano tanto forte che la terra sembrava tremare.
E ‘ difficile descrivere certe emozioni. Vincere l’ultima partita del primo campionato. Vincere la prima partita della propria storia. Vincerla contro chi ci aveva battuto quando eravamo convinti di farcela e ci ha fatto abbassare la testa. Quella volta delusi e arrabbiati solo con noi stessi. Non contava nulla sulla carta. Contava tantissimo, forse quasi troppo per tanti, per tutti. Per la squadra, per Marino, per i tifosi che ci hanno seguito tutto l’anno, anche in trasferta. Non era prevista la sconfitta. I Monsters sono quelli di Corsico, gli ultimi arrivati. Quelli senza “campioni” e senza prime donne. Ma sono anche quelli che sono cresciuti insieme, un piccolo passo alla volta ed ora, finalmente, si sono resi conto che non è stato tutto inutile. Qualcuno li ha derisi, pochi ci credevano e forse molti continueranno a farlo.
Ma “Monster Inside” non è solo un logo su una maglietta. Ricordatevelo tutti.

La serata è tesa, molto tesa. In spogliatoio pochi scherzi, discorso prima dei tifosi e poi del coach. Tutti in campo e l’arbitro non arriva (grazie UISP…). Ci si accorda per far arbitrare un dirigente in attesa del suo arrivo. Inizio da cardiopalma. Monsters subito avanti e dopo una serie di rebound, al 14 secondo Provasoli segna la prima rete che fa esplodere panca e tifosi.
Al minuto 8,38 con i Monsters in superiorità numerica e Vicario a marcare il raddoppio. Il resto del periodo prosegue tra continui rovesciamenti di fronte e diversi salvataggi spettacolari da parte dei due goalie.

Il secondo periodo inizia molto teso (e con l’arrivo dell’arbitro ufficiale….) con diverse penalità per parte e al minuti 19,59 i Vigevanesi si portano sul 2-1 con un fortuito gol di Guilla non parato da un incolpevole Pagani. In seguito al gol si accende un piccolo parapiglia che coinvolge un po’ tutti. Fioccano penalità un po’ per tutti e penalità partita per il numero 7 del Vigevano che “discuteva” con parte del pubblico e della panca Monsters. La partita si accende. Al minuto 23.59 segna il Capitano Monsters Buccomino e dopo appena 4 minuti è Negro Gianluca a portare i Monsters sul 4-1. Gli Unite non ci stanno è la seconda segnatura di Guilla accorcia le distanze. Ma bastano 30 secondi perché Cereda tolga un altro po’ di speranza ai Vigevanesi segnando una splendida rete e lanciandosi ad esultare davanti al proprio pubblico. La partita è sul 5-2. I giochi sono ancora aperti. Forse.

Il terzo periodo a senso unico segna però la storia della partita. Un pesante parziale di 5-0 a favore dei Mostri chiude i conti in modo netto e categorico con le marcature di Cislaghi, Buccomino, Sicilia, Dragoni (due stupendi gol in due partite) e ancora Negro. 10-2. Una risultato sognato ma sicuramente insperato, merito di un ottima azione offensiva e difensiva ma anche causa di un probabile calo umorale degli avversari.
La gioia ora può esplodere.

I Monsters sono quelli del conto alla rovescia degli ex UM, quelli con la panchina in piedi pronta a scavalcare, quelli che lanciano l’attrezzatura sulla pista e si lanciano in un abbraccio collettivo e un incredibile urlo liberatorio manco avessero vinto la finale dei playoff.
Le quasi o non quasi lacrime di Marino che ci ha sopportato e supportato fino a questo grande momento, incazzandosi e sbraitando con una volontà ed una forza d’animo che ognuno di noi dovrebbe avere. A lui vuole andare il primo e più importante ringraziamento e la prima dedica della vittoria. Quello che ha fatto con noi e per noi lo sappiamo bene e questa serata sono sicuro lo abbia reso felice.
Un grazie, anche se grazie è dir poco a tutti coloro che ci hanno seguito da tifosi per tutta la stagione. Non ci saremmo mai aspettati una cosa simile. Figuriamoci di vedere gente in trasferta a Modena in pullman e a Piacenza in un infrasettimanale. Speriamo di aver ripagato anche a voi almeno un pizzico della gioia che ogni volta ci regala il vostro sostegno. Il vostro “grazie” nello spogliatoio a fine partita è stato un’altra emozione impagabile.
Grazie a tutti coloro che hanno reso il nostro sogno possibile collaborando in qualsiasi modo durante questi anni, alla dirigenza Monsters e al Presidente che solo die sa quanto fanno per tenere le fila della squadra.
E grazie a tutti gli amici Monsters che fanno parte di questa squadra e di questo incredibile gruppo.
E’ stato un anno duro, ma ne è valsa la pena. Ne sono certo.

La stagione per i Monsters comunque non finisce qui. In programma un torneo amichevole per domenica 3 giugno. Maggiori informazioni a breve.

L’avventura continua!

Redazione

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