Muro ligure

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Battuta d’arresto per i  Monsters Milano 2004 che dopo i  5 vittorie in 5 partite impattano contro la giovane squadra savonese sulla pista ligure del PalaZinola.
Non è stato di buon auspicio il pulmino prestato per la trasferta dall’Oratorio San Luigi di Gorgonzola: i Mostri tornano a casa con un solo punto.tascio
Coach Betti schiera  due linee di difesa (A. Salvatori e Bongini – Vezzoli e  lo stesso Betti) e tre d’attacco (M. Salvatori -Lazzeri, Fusco-Amoretti e Dragoni Frassanito e Veneto girano a rotazione in terza), con Favaro davanti alla gabbia.
I Savonesi non sono quelli della partita d’andata, finita 11 a 2  per i Mostri: rientra il presidente-portiere Taraschi e consente Parodi di giocare fuori.
Al quarto  minuto Coach Betti sfonda la rete con una sassata nell’angolino alto, a cui risponde subito Parodi, in un duello personale che terminerà con tre reti a testa.
Al minuto numero 8 il Savona passa inaspettatamente in vantaggio, ma è ancora Coach Betti a marcare per i Mostri, dopo una bella azione in velocità con Vezzoli.
I rossoblu capiscono che i padroni di casa rappresentano un osso duro e aumentano ritmo e intensità di gioco: a 18 secondi dalla prima sirena Vezzoli, innescato dal solito Lazzeri, trova il gol del 3 a 2 e riporta avanti i milanesi.
I Mostri pensano di aver scampato il pericolo e l’illusorio 4 a 2 segnato da Lazzeri pare confortare coach Betti e i suoi. Ma i padroni di casa non ci stanno e accorciano subito le distanze.
Il secondo periodo scivola via , la partita è bella, tecnica e veloce, le due squadre si affrontano a viso aperto senza tatticismi e con intensità. A quasi due minuti dalla seconda sirena, è ancora l’allenatore rossoblu a gonfiare la rete ligure, portando i Mostri sul 5-3.
Nel secondo intervallo Coach Betti chiede, anche a se stesso, più concretezza sotto porta e più attenzione in difesa, auspicando un maggior controllo del disco e quindi della partita.
Ma nel terzo periodo i liguri, sostenuti dal pubblico di casa, prendono ancora più coraggio e al 33esimo minuto accorciano nuovamente le distanze.
Al minuto 36 ribattono gli ospiti, con una bella azione sull’asse Lazzeri- Marcello Salvatori, con conclusione a rete potente e chirurgica di quest’ultimo.
Neanche un giro d’orologio ed è ancora Parodi a trovare l’incrocio dei pali con un diagonale secco, battendo Favaro e portando i liguri ancora una volta ad un solo gol di distanza.
Sull’onda dell’entusiasmo, al minuto 40 i savonesi pareggiano. Gli ultimi minuti di assalto incessante per i rossoblu che puntano ad ottenere comunque l’intera posta in gioco, non sortiscono gli effetti sperati anzi espongono i Mostri al contropiede micidiale delle Orche, che a pochi secondi dalla sirena finale, sfiorano addirittura il clamoroso gol del vantaggio.
Si prova a stemperare l’amarezza bevendoci su, insieme agli avversari che certamente hanno meritato la cassa di birra offerta dai Mostri.
Coach Betti è a dir poco arrabbiato perché suoi ragazzi non hanno chiuso la partita, comunque dominata e hanno tenuto in vita un avversario caparbio e determinato.
Sicuramente ne è uscita una partita divertente, ma più vinci più vuoi vincere.
C’è da giurare che nell’allenamento di lunedì dopo il match, i Mostri avranno subito l’ira funesta dell’allenatore…

Prossimo incontro stasera giovedì 5 marzo contro i GreenGeckos, contro i rivali di sempre. I rossoblu sono attesi ad un pronto riscatto, i Gechi venderanno cara la pelle, perché pur essendo ultimi in classifica non regaleranno niente.
Monsters, fight ‘till you die!

Redazione

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