Dolce lunedì

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Solitamente il lunedì sancisce l’inizio della settimana lavorativa e porta con sé un po’ di malumore. Non questa settimana, almeno per i Monsters Milano.

Gara 1 delle semifinali è infatti a tinte rossoblu: un 8-3 senza appello infilitto dai padroni di casa sulla pista amica del Quanta Sport Village ai Falcons Concorezzo.

Coach Betti recupera pienamente sia Vezzoli (reduce da un incidente stradale), sia Fusco (una decina di punti di sutura sul volto rimediati nell’ultimo allenamento) e può schierare le due linee d’attacco composte dai fratelli Salvatori-Lazzeri-Re e da Vezzoli-Betti-Fusco-Traverso. Convocati anche Bongini e Frassanito, oltre al backup Ameletti. Starting goalie Favaro.

Il primo periodo è di studio: nessuna delle due squadre prende il sopravvento, i Monsters non forzano e gli ospiti, sornioni, riescono a portare qualche grattacapo in fase difensiva ai rossoblu.
Il cambio di marcia avviene nel secondo periodo: sfruttando un powerplay, coach Betti è il primo a mettere in pratica la richiesta fatta ai suoi ragazzi nell’intervallo (ossia tirare di più) e. fa partire un tiro che, insinuandosi nel traffico, batte il portiere brianzolo.
Poco più di un minuto e anche il capitano Marcello Salvatori da’ il suo contributo: sfrutta alla grande un passaggio perfetto di Re e buca ancora il goalie ospite.
I Mostri sono più sereni e meno contratti del primo periodo e rimangono concentrati nonostante il doppio vantaggio, sapendo che i Falcons hanno molta qualità tra le loro fila e giocatori in grado di ribaltare il risultato.
Tuttavia servono 24 secondi di powerplay per segnare a Favaro: è Pennisi per gli ospiti ad accorciare le distanze e mettere pressione ai Mostri. Siamo al 24 minuto e 52.
I ragazzi di Coach Betti ripartono a testa bassa, lasciando qualche buco di troppo dietro, ma gli sforzi sono ripagati: Andrea Salvatori legge bene una situazione difensiva e parte a perdifiato in contropiede, tira e sul rebound si avventa come un falco il giovane Traverso, che segna il primo gol in maglia Monsters (alla seconda apparizione, in quanto il ragazzo è in utilizzo dal Real Torino).
Mancano undici secondi alla sirena e questo gol vale molto anche dal punto di vista psicologico.
La riprova è che dopo 53 secondi dalla ripresa del gioco nel terzo periodo, si sblocca Lazzeri: il numero 65 rossoblu, un po’ nervoso e poco concreto nella prima fase della partita, chiude alla grande un’azione personale fissa il risultato sul 4-1.
Al minuto 35, a coronamento di un buon momento per i Monsters, coach Betti trova un gol pazzesco mettendo il disco nel sette da posizione defilata con un tiro di polso da manuale. 5-1 e partita in ghiaccio.
I Falcons accorciano grazie ad un altro powerplay giocato alla perfezione dai brianzoli, anche se qualche colpa del PK rossoblu è evidente.
Ci mette una pezza Capitan Salvatori: il Colosso di Cesano raddoppia il bottino personale, questa volta capitalizzando al meglio un assist del ritrovato Lazzeri.
Gli ultimi cinque minuti sono accademia pura, e consentono ai Monsters di arrotondare il risultato con le doppiette di Traverso e del solito Lazzeri. L’ultima marcatura dei Falcons, a tre secondi dalla fine mette fine all’incontro sul risultato di 8 a 3.
Merita una menzione anche chi non ha segnato ma ha dato il suo contributo in maniera determinante.
Vinnie Fusco si è sacrificato molto in copertura e ha stretto i denti, Vezzoli ha lottato come un leone nonostante i postumi dell’incidente e Salvatori Andrea – con una spalla dolorante – ha difeso con grinta e impostato il gioco con intelligenza tattica.
Alessandro Re ha dato sicurezza in difesa e spinta in avanti all’occorrenza, adattandosi perfettamente sia al fondo sia ai nuovi movimenti.
Favaro non ha corso grandissimi pericoli, va detto, ma tirato fuori almeno 3 interventi salva risultato, mettendo una pezza alle amnesie difensive dei suoi.
Coach Betti, soddisfatto del risultato e della personalità dimostrata, ha però richiamato i suoi per il penalty killing (2 gol subiti su 2) per la gestione non impeccabile del possesso, anche se a risultato acquisito.
Si sa che lui è un perfezionista, e ha ragione.
Ma soprattutto lunedì 4 maggio è tempo di gara 2 sull’ostico campo di Agrate, dove bisognerà confermare tutto ciò che di buono si è dimostrato lunedì scorso.
Per la cronaca, gli Old Style Valpellice hanno espugnato il Quanta Village battendo i campioni in carica HWM: domenica 3 maggio sulla pista di casa del Filatoio potranno chiudere i conti approdando ad una storica finale.

Stay tuned and…come on Monsters!!!

Redazione

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