Ancora Campioni!

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24 maggio 1915: il Piave mormorava al passaggio dei primi fanti, diretti al fronte.
24 maggio 2015: la pista del QuantaVillage urla di gioia per il secondo scudetto Monsters.

Cent’anni di differenza e per fortuna adesso le battaglie di cui ci occupiamo sono quelle sportive.

I Monsters si laureano per la seconda volta Campioni, vincendo 7 a 5 contro i piemontesi OldStyle Valpellice.

La finale del campionato promozionale nord ovest si gioca in gara unica sulla pista amica del Quanta Village di Milano, in virtù del miglior piazzamento di Monsters in regular season, davanti ad una discreta cornice di pubblico.

Inutile dire che, dopo la cavalcata che ha visto i Monsters sempre nelle prime posizioni e dopo la vittoria in semifinale contro i quotati Falcons Concorezzo, i ragazzi di coach Betti non pensano ad altro risultato che alla vittoria.
Di fronte si trovano però una squadra tosta con cui in questa stagione non hanno mai vinto (sconfitta a Torrepellice, pareggio in casa),

I rossoblu confermano dunque le due linee uscite vittoriose dalla serie di semifinale contro i quotati Falcons Concorezzo, e schierano Favaro in porta (Ameletti backup), Re-A. Salvatori-Lazzeri e Capitan Salvatori in prima linea, Betti-Vezzoli-Fusco e Traverso in seconda.A disposizione come premio per l’impegno profuso in stagione, due esordienti (Veneto e Portaluppi) oltre ai veterani Depaoli, Dragoni e Frassanito.

Anche i piemontesi – alla prima finale nella breve storia della squadra – si presentano al completo, potendo vantare tra le proprie fila giocatori di livello assoluto (su tutti la portiera Debora Montanari e il nazionale under20 Paolo Nicolao).

Gli ospiti vanno in vantaggio al primo affondo vero, ma i Mostri sono bravi a pareggiare subito con azione pregevole di Vezzoli, il vero uomo in più di questi playoff.Sono ancora gli ospiti però a condurre il gioco e a tornare in vantaggio con la prima delle quattro marcature della “stella” Nicolao, che in slalom gigante semina tutta la squadra rossoblu. La partita è comunque gradevole ed equilibrata, i padroni di casa sono concentrati e convinti nei propri mezzi. Ma siccome contano i gol sul tabellone, Coach Betti preferisce andare a riposo sul pareggio e si comporta di conseguenza: sassata precisa nell’angolino e 2-2.

Nel secondo periodo i Monsters cambiano marcia: prima subiscono dopo il terzo gol, ancora con azione personale di Nicolao, poi piazzano 3 colpi in 4 minuti e si portano sul 5-3.

Prima Fusco sfrutta un pregevole assist del giovane Traverso, poi tocca a ad Alessandro Re e a coach Betti colpire dalla distanza il goalie piemontese.
La tensione in panca Monsters si scioglie: l’inerzia del match è sicuramente cambiata a favore dei rossoblu, che finalmente conducono nel risultato.
All’intervallo la preoccupazione di Betti è tenere sulla corda i suoi, onde evitare la rimonta subita in regoular season.

L’indicazione è di tenere il disco e di non rischiare nulla, ma i rossoblu inevitabilmente abbassano anche il ritmo consentendo ai piemontesi di rientrare in partita: Nicolao va ancora a segno al minuto 35 e al minuto 38, portando ancora in equilibrio l’incontro.

A 7 minuti dal termine, i Mostri non si lasciano prendere dal panico. I Rossoblu mantengono la calma e il pallino del gioco, finchè a 3 minuti dalla fine non trovano il vantaggio ancora con Vezzoli, imbeccato magistralmente da Coach Betti. I piemontesi cercano di rientrare in partita e tolgono il portiere, forse nel momento sbagliato perché Vezzoli vince l’ingaggio e sigillare il risultato sul 7-5 con un empty-net gol.
Gli ultimi concitati secondi, uniti a proteste francamente incomprensibili, sono l’antipasto dei festeggiamenti, in pista e sugli spalti, dove amici ed ex Mostri possono dare sfogo alla tensione accumulata.

Il divario tecnico alla lunga è venuto fuori, anche se il caldo patito in pista e un duo arbitrale non impeccabile, hanno in certi momenti rischiato di alterare gli equilibri emersi poi chiaramente.

I Monsters vincono dunque il loro secondo trofeo in 11 anni di storia, bissando il successo del 2012 quando il campionato era gestito dalla UISP.

In attesa di cimentarsi con le “final six”, un torneo che metterà a confronto le migliori squadre dei campionati promozionali della penisola, i rossoblu si godono la meritata vittoria.

Dopo la scorsa annata, onestamente molto buia, la luce rossoblu torna a splendere, grazie ad un gruppo affiatato (lo zoccolo duro è rimasto quello del 2012), sotto la guida impeccabile di coach Betti, che ha saputo raccogliere l’eredità di coach Ferrari.
Forza Monsters! Milano è ancora più rossoblu.

Redazione

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