Novi Hockey – Monsters Milano: 5-8 (1-7/4-1)

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Starting Lineup: Ronzi; Lazzeri-Salvatori M.-Malerba-Fusco; Antonini-Salvatori A.-Todaro-Pagani; Vezzoli-Greco-Traverso-Frassanito.

Allenatore: Manuel Bonafin
Dirigente accompagnatore: il Presidente, Filippo Restelli.

Prima di tutto parliamo di hockey giocato, la cosa fondamentale.
Tre punti d’oro per i Mostri, che vendicano la sconfitta dell’andata quando il Novi si era imposto a sorpesa sulla pista milanese.
I ragazzi di Coach Bonafin, reduci da due vittorie contro le ultime in classifica, hanno un solo risultato a disposizione, per alimentare gli stimoli della stagione.
Entrano in campo carichi a mille, e si vede: neanche tre minuti e Traverso finalizza una pregevole azione bucando il goalie avversaro.
Al minuto 6, raddoppia Malerba, che insacca su assistenza di Capitan Marcello Salvatori.
Accorcia subito Novi al minuto 7, ma all’ottavo i Monsters passano due volte: prima con Malerba, ancora assistito dal Capitano, che trova l’angolino con un tocco morbido, poi Greco, lesto ad insaccare sottomisura un rebound.
I Mostri continuano a giocare con intelligenza e un buon ritmo, come chiesto da Coach Bonafin.
I gol continuano ad arrivare: Antonini trova l’angolo giusto con un bel tiro da fuori, poi Traverso trova ancora la marcatura, questa volta su assistenza di Lazzeri.
Infine, poco prima dell’intervallo, è ancora Traverso a trovare un gol pazzesco direttamente dall’ingaggio. Si va a riposo sull’ 1-7.
Coach Bonafin continua a chiedere intensità ai suoi e soprattutto di sviluppare gioco.
Al minuto 27 accorcia il Novi, ma al 34 esimo Anonini ristabilisce le distanze e firma la doppietta personale.
Novi cambia il portiere e la partita sembra avviarsi alla conclusione senza scossoni.
I padroni di casa accorciano al 45 esimo e al 46, ma sul risultato di 4-8 succede di tutto.
Fusco viene colpito alla schiena e poi in faccia con una bastonata, regisce e si trova tutto il Novi addosso. Dalla tribuna, un “tifoso” del Novi inizia ad insultare e minaccia gli ospiti, poi l’addetto apri porta della panca del Novi cerca di scagliarsi in pista contro Capitan Salvatori.
L’arbitro Spada fatica a gestire la situazione, punisce solo Fusco e un avversario con penalità partita.
Spiace dover commentare comportamenti inqualificabili che avvengono fuori dalla pista, ma mai ci era capitato di dover chiamare i Carabinieri per proteggere l’incolumità dei nostri atleti.
Non commenteremo invece le frasi di chi, tra gli avversari, ci ha accusato di averla “buttata in rissa”. Una squadra che ha la partita in controllo e 4 gol di vantaggio, superiore tecnicamente e tatticamente – almeno in quel frangente- non ha bisogno di altro per vincere.
Comunque Fusco ha ricevuto le scuse da chi l’ha colpito, forse alla fine il più sportivo dei suoi compagni.
Tornando all’hockey giocato, Coach Bonafin può recriminare solo per alcuni frangenti del secondo periodo, dove la squadra si è complicata la vita inutilmente, finalizzando poco e lasciando troppo campo agli avversari.
Ora testa ai prossimi incontri con le piemontesi prime della classe: Old Stile Val Pellice e Draghi Torino.

Redazione

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