Dopo la Coppa Italia si riprendono gli allenamenti e si giocano un altro paio di amichevoli con gli Hot Wings, una vittoria (grazie all’apporto di Tomasello special guest) e una sconfitta per 2-8 a luglio. Si “tira avanti” fino alla pausa estiva ma questa volta l’entusiasmo è diverso da 12 mesi prima, perché c’è un’incognita non da poco: che si farà il prossimo anno? Non c’è più una data, non ci sono più certezze. Si vagliano diverse ipotesi, ma ci si deve assolutamente “ufficializzare” per evitare di logorarsi o sparire del tutto. A settembre si prospetta il progetto dei Gechi, portato avanti durante l’estate da Alias, delegato nelle trattative. E’ il 31 agosto 2005 e si iniziano gli allenamenti a secco ma alcuni fraintendimenti, alcune cose poco chiare non convincono più la totalità dei Monsters a perdere la propria identità e iniziare una nuova avventura. Si rischia la spaccatura, ma in breve tempo (strano, trattandosi di monsters) si riesce a trovare una soluzione alternativa. Si ritorna a camminare da soli, a sbagliare con la nostra testa, si cercherà il più possibile di dividersi i compiti e non contare solo sulle spalle di Alias come sempre fatto; i Monsters non devono morire, non devono snaturalizzarsi. Si trova in extremis un accordo di partner-team con i Polleti, che avranno la gioia e la disperazione di fare da chioccia ai brutti anatroccoli, per una sorta di farm-team. Rimangono ai Gechi Alias, Ritmo e thr, ma ci vengono girati due nuovi personaggi, Focaccia e Prova, che non hanno difficoltà a integrarsi con gli altri strambi giocatori, alle direttive dei direttori tecnici gallinacei Ga o Pier, con il prezioso aiuto di Marino, soprattutto per il pattinaggio, su cui tuttora c’è da lavorarci parecchio.

La prima amichevole insieme contro i Red Rats del 19 settembre, a catenaccio e ripartite, finisce 4-2 ma come sempre, che si vinca o che si perda, il risultato non interessa a nessuno. I Monsters vogliono ancora dire la loro, divertendosi e migliorando nello sport più bello del mondo.